il mio blog consiste nel raccontare storielle per bambini - ricette di cucina e consigli utili per la casa.
Era una fredda mattina d'inverno, un sole pallido rischiarava la vallata e la neve brillava sotto i suoi raggi.
Quattro leprotti con la pelliccia bianca invernale si rincorrevano felici, si faticava a vederli quando si fermavano in mezzo a quella distesa di neve.
La mamma li aveva ammoniti: non allontanatevi troppo dalla tana, ci sono in giro due cacciatori! infatti loro li avevano visti ed erano corsi dalla parte apposta, ma proprio lì i cacciatori avevano nascosto le loro tremende tagliole sotto la neve.
Bianchino, il più piccolo di loro ci passò sopra e ne rimase prigioniero con le zampe anteriori.
Il piccolo piangeva disperato dal dolore, dopo tanti sforzi i suoi fratelli lo liberarono e lo portarono alla tana dalla mamma che gli disinfettò le ferite leccandolo teneramente e avvolse i moncherini nella paglia pulita, poi chiamò madre natura che subito apparve, guardò il piccolo Bianchino disperato e provò per lui tanta tenerezza, prese la sua bacchetta magica e fece apparire le zampe completamente guarite.
Bianchino ne fu felice, poteva correre ancora e giocare con i suoi fratelli, anche se le zampe erano più corte di prima, andavano bene ugualmente e ringraziò madre natura mille volte.
Fu da allora che le lepri di tutto il mondo hanno le zampe anteriori più corte di quelle posteriori.
C.P.